Distillati di cereali

//Distillati di cereali
Distillati di cereali 2019-05-28T11:57:26+02:00

Il mondo dei distillati di cereali 

La distillazione

Prima di affrontare le peculiarità di questi distillati ed elencare le diverse tipologie esistenti, è sicuramente utile ricordare che cosa si intende con distillazione e come essa funziona.

In particolare, essa è suddivisibile in diverse fasi; la prima di esse consiste nella fermentazione della materia prima (cereali, come nel nostro caso, uva, vinacce, canna da zucchero, ecc). Con l’inizio di questo passaggio, infatti, gli amidi vengono trasformati in zucchero. Successivamente essi vengono cotti o bagnati con dell’acqua ed, appunto, fatti fermentare con l’aggiunta di lieviti selezionati in modo si sviluppino alcol ed anidride carbonica. Ciò che risulta da questo primo step viene definito mosto e di solito possiede una concentrazione alcolica che varia tra il 5 al 12% vol.

Il risultato della fermentazione, quindi, viene fatto bollire e distillare in un alambicco: in questa fase l’alcol presente nel mosto inizia ad evaporare ad una temperatura di 78 gradi (prima dell’acqua), portando con sé diverse sostanze aromatiche e non, e, passando attraverso una serpentina raffreddata, viene raccolto in forma liquida.

Questo passaggio viene ripetuto più volte (solitamente due o tre) in modo da permettere l’eliminazione di “testa” e “coda” del distillato: ovvero la prima e l’ultima parte che si liberano con la distillazione. Esse, infatti, sono ricche di impurità e sostanze che andrebbero a conferire al distillato un sapore sgradevole.

Una volta completata questa fase, il distillato finale è pronto ad essere imbottigliato, o, come nel caso del whisky, fatto riposare in botti di legno.

Al momento dell’imbottigliamento l’unica aggiunta possibile è quella di acqua al fine di diluire la concentrazione alcolica presente e raggiungere il valore voluto.

NB La lavorazione necessaria prima di ottenere un fermentato da distillare varia a seconda della materia prima utilizzata: per l’orzo, ad esempio, basta bagnare i chicchi per ottenere una reazione spontanea. Il mais e il grano, invece, devono prima essere frantumati e poi cotti in acqua. Il mosto così ottenuto può essere posto a fermentare tramite l’aggiunta di lieviti. Il composto viene messo a bollire e quindi distillato.

Caratteristiche generali

Ad oggi, i distillati sono dei prodotti molto diffusi: le tecniche utilizzate per la loro creazione sono aumentate e migliorate notevolmente. Il metodo adoperabile può essere scelto a seconda del grado alcolico che si intende raggiungere, ma si può anche decidere basandosi sulla quantità da produrre o la linea di produzione, insieme a tanto altri fattori.

I profili più rilevanti che hanno favorito in maniera determinante la capillare diffusione di questo tipo di lavorazione di una materia prima sono stati sostanzialmente due:

  • La semplicità della lavorazione: la costruzione di un alambicco, anche se rudimentale, infatti, è estremamente semplice, come lo è il suo utilizzo (basta accenderlo scaldando il fermentato per poter iniziare una produzione).
  • La semplice ed economica reperibilità della materia prima: attraverso il processo di distillazione, infatti, anche prodotti di scarto come le vinacce vengono “nobilizzate” o purificati, lavorando di fatto qualunque materia che contenga una percentuale anche minima di zucchero. Ciò, in sostanza, rende distillabile una vasta gamma di ingredienti anche umili o apparentemente non appetibili.

In passato una delle materie prima maggiormente coltivate dai nostri antenati era il grano ed i cereali in generale, in quanto fondamentali per la preparazione di alcune pietanze basilari per il sostentamento come il pane. Vista la facile reperibilità e la florida quantità di questo ingrediente, non passò molto prima che qualcuno decise di sperimentare e provare a distillare i cereali, così facili ed economici da reperire ma, allo stesso tempo, così utili. Le acquaviti di cereali in generale, infatti, sono fortemente radicate nelle tradizioni e nelle abitudini delle popolazioni dei paesi d’origine dove, per molti secoli, hanno rappresentato le uniche bevande che il popolo poteva permettersi. E’ evidente inoltre come rispetto ai distillati di vino, i cereali siano più economici, più facilmente reperibili e di conseguenza alla portata di tutti. Questi due fattori hanno giocato un ruolo determinante nella diffusione e nell’utilizzo dei cereali come materie prime per la distillazione di particolari tipi di acquaviti. Nel corso del tempo, quindi, ogni popolazione ha creato il proprio distillato; ad oggi essi sono infatti abbastanza numerosi e legati appunto alla tradizione del proprio paesi d’origine. I principali sono:

Whisky

la materia prima di partenza risulta dalla miscelazione di diversi grani e cereali a seconda della zona di produzione; nel Bourbon, ad esempio, c’è una prevalenza di mais, mentro nello Scotch Whisky nella miscela di partenza predomina l’orzo.

si ottengono dalla miscelazione di diversi grani e cereali a seconda della zona di produzione, nel Bourbon Whiskey per esempio c’è una prevalenza di mais mentre nello Scotch Whisky è l’orzo a farla da padrone.

>> Scopri di più sul Whisky

I whisky più venduti

OffertaPiù venduti - Posizione n. 1
Laphroaig Whisky Scozzese Puro Malto 10 Anni 70 Cl
  • Faremo il possibile per consegnarti questo prodotto ad almeno 10 giorno dalla scadenza
  • Colore: pieno, dorato; aroma: odore di fumo, alghe marine, un pizzico di dolcezza; gusto: sorprendente dolcezza con accenni di sale e torba
  • Gradazione: 40% vol
  • Scozia, Islay
  • Modalità di consumo: liscio o con una spruzzata d'acqua.
Più venduti - Posizione n. 2
Talisker Port Ruighe Single Malt Scotch Whisky 70 cl
  • Viene prodotto nella distilleria più antica dell'isola di Skye
  • Torbatura cremosa che si unisce a spezie e frutti neri
  • Il Talisker Port Ruighe è ottimo per essere sorseggiato liscio
  • Maturato una seconda volta in botti di porto per abbinare il carattere fortemente marittimo a note dolci e succulente
  • Volume: 70 cl
OffertaPiù venduti - Posizione n. 3
Jim Beam Bourbon Whisky 70 Cl
  • Faremo il possibile per consegnarti questo prodotto ad almeno 1000 giorni dalla scadenza
  • Colore: ambrato; aroma: aroma dolci di vaniglia, fieno falciato, frutta secca, miele ed erbe aromatiche; gusto: buon corpo e morbidezza, con dolci note di rovere tostato, vaniglia e crema pasticcera; finale lungo con ricordi di resina.
  • Gradazione: 40% vol
  • Stati Uniti, Kentucky
  • Modalità di consumo: ottimo liscio e con ghiaccio, ma ottima base anche per cocktail e long drink; prova il Jim Beam & Cola: in un highball precedentemente riempito di ghiaccio, versa Jim Beam e cola; mescola e aggiungi una fetta di limone.

hendrix

Gin

si ottiene dalla doppia distillazione di frumento ed orzo con l’aggiunta di alcune spezie, la principale delle quali è il ginepro. Storicamente è nato in Olanda, ma col tempo si è molto diffuso anche in Inghilterra dove viene fatta l’aggiunta, oltre alle bacche di ginepro, anche di altre spezie come il cardamomo, il coriandolo  o le bucce d’arancia.

Valla recesione del Gin
Scopri i Gin su Amazon

I Gin più venduti

OffertaPiù venduti - Posizione n. 1Più venduti - Posizione n. 1
Bombay Sapphire London Dry Gin, 100 Cl
  • Colore: adamantino. Aroma: ginepro dominante, orris e liquirizia pizzicano i sensi. Gusto: avvolgente e vivace
  • Gradazione: 40% vol
  • Francia
  • Modalità di consumo - Prova Bombay Sapphire & Tonic: in un bicchiere balloon precedentemente riempito di ghiaccio, versa Gin Bombay Sapphire e acqua tonica. Mescola e aggiungi una fetta di lime.
  • Formato: 100 cl
Più venduti - Posizione n. 2Più venduti - Posizione n. 2
Gin Del Professore Monsieur cl.70
  • Il Gin del Professore nasce da un'idea di Carlo Quaglia - storico distillatore piemontese, Federico Ricatto - noto chef e i ragazzi del "Jerry Thomas Speakeasy" di Roma; la volontà era quella di creare un Gin d'altri tempi, fortemente legato alla tradizione piemontese e distante dai Gin attualmente in commercio, l'obiettivo è stato centrato.
  • Gin del Professore Monsieur prevede una sapiente miscela di erbe e spezie tra cui ginepro, lavanda, arancio, angelica, zedoària, rosa, camomilla e altre, che, enfatizzate dalla dolcezza dell'infusione con cannella e vaniglia, danno vita a un prodotto inusuale e dalle intense note floreali.
  • Ideale da degustare liscio, in ristorazione si abbina perfettamente ai formaggi.
Più venduti - Posizione n. 3Più venduti - Posizione n. 3
Hendrick'S Gin - 1000 ml
  • Note eleganti e fresche
  • Ottima qualità
  • Ottimo come idea regalo

Vodka

è il risultato della distillazione in parti diverse di segale e frumento; se i primi due distillati di questa lista si sono diffusi in diverse parti del mondo la produzione della vodka è rimasta perlopiù circoscritta all’est Europa (principalmente la Polonia, dove viene usata per accompagnare i pasti) e soprattutto alla Russia. Nei paesi scandinavi viene prodotto un particolare tipo di vodka ricavato dalle patate.

>> Scopri di più sulla Vodka

La Vodka più venduta

Più venduti - Posizione n. 1Più venduti - Posizione n. 1Più venduti - Posizione n. 1
Grey Goose Vodka Original 70 Cl
  • Colore: adamantino. Aroma: rotondo, equilibrato, mai pungente. Gusto: morbido e rotondo.
  • Gradazione: 40% vol
  • Francia
  • Modalità di consumo: provala liscia, per esaltarne le caratteristiche di freschezza naturale. In alternativa, prova il Grey Goose Le Grand Fizz: in uno shaker, versa Grey Goose, St-Germain e succo di lime. Shakera energicamente e servi in una flute precedentemente raffreddata. Concludi con top di soda fredda.
  • Formato: 70 Cl
OffertaPiù venduti - Posizione n. 2Più venduti - Posizione n. 2Più venduti - Posizione n. 2
Russian Standard Vodka Ml.700
  • Faremo il possibile per consegnarti questo prodotto ad almeno 45 giorni dalla scadenza
  • Bottiglia da 70 cl
  • Aroma speziato e minerale con gusto che ricorda il sapore di pane
  • Grano russo, acqua del Lago Ladoga, distillazione continua, filtrazione con carbone di betulla
  • Provala con il classico moscow mule, a base di russian standard, succo di lime e top di ginger beer
OffertaPiù venduti - Posizione n. 3Più venduti - Posizione n. 3Più venduti - Posizione n. 3
Skyy Vodka, L 1
  • Faremo il possibile per consegnarti questo prodotto ad almeno 45 giorni dalla scadenza
  • Per eccellenza la base per la preparazione di moltissimi long drink e cocktail, uno su tutti il Bloody Mary
  • Data la sua eccezionale morbidezza, può essere anche utilizzata in cucina per preparare le pennette alla vodka
  • All'olfatto denota solo profumi leggeri di cereali e note erbacee con lievi note pepate
  • In bocca esprime un gusto decisamente secco, caldo e molto gradevole

Degustazione

Ogni distillato ha un suo diverso metodo di degustazione; ne elenchiamo alcuni dei più famosi: il Whisky, ad esempio, può essere servito sia liscio che con ghiaccio ‘on the rocks’, oppure può essere miscelato con Vermouth, liquori alla frutta, coca cola e bibite varie.

Il Gin, invece, generalmente non viene consumato puro ma viene usato più spesso come base per vari drink  (Gin Tonic, il Gin Lemon, il White Lady e il Bloody Mary).

Stesso discorso vale anche per la Vodka, che viene bevuta liscia e rigorosamente fredda solo nei paesi d’origine e servita nel tradizionale piccolo bicchiere da vodka russo che in sostanza è un piccolo calice dalle pareti irregolari. In tutto il resto del mondo, invece, viene utilizzata come base per vari cocktail.